Martedì 27 Gennaio 2026
In occasione della “GIORNATA DELLA MEMORIA”, si è svolta presso l’Auditorium della Chiesa Maria Consolatrice degli afflitti di Palermo una manifestazione organizzata dall’Istituto comprensivo “Alessandra Siragusa”, dall’Associazione MusicaMente e dall’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Palermo. Come vittima di guerra ho preso parte a questo significativo incontro, invitata dal presidente Domenico Elici, per offrire ai giovani studenti presenti una testimonianza della mia esperienza di vita segnata dalla guerra fin dall’infanzia. Essendo nata nel 1940 durante il periodo della seconda guerra mondiale, all’età di 11 mesi a causa di un bombardamento rimasi sotto le macerie e la conseguenza fu una emiparesi sinistra che mi tolse l’uso della mano e mi causò difficoltà motorie. Ciò non mi ha però impedito di svolgere una vita normale, ho affrontato con determinazione tante difficoltà e tanti ostacoli sempre con coraggio e sostenuta dalla fede. A seguire alcune domande da parte dei ragazzi, un monologo, un intervento musicale e la declamazione di una poesia scritta dal professore Giuseppe Guarino che nella sua vita si è adoperato sempre per promuovere i valori della memoria, della pace e della dignità umana, hanno reso l’incontro ancor più ricco di emozioni e commozione. In un momento storico come questo in cui si moltiplicano i conflitti e si parla di riarmo la “memoria” è importante per riaffermare un vero dialogo con le nuove generazioni e riflettere sull’importanza di valori quali la pace, la solidarietà e il rispetto dei diritti umani. Memoria significa ricordare gli errori commessi per non commetterli più, perché la vita è un dono sacro e va rispettata.
Beatrice Grieco
